
Gennaio – Giugno 2026
LA PRATICA E I SUOI FIORI
Gli incontri prevedono la sperimentazione di diverse strutture di movimento ispirate alla Danza Sensibile®, integrate con pratiche di recupero energetico e di sensibilizzazione all’ascolto.
In questo ciclo lavoreremo per mobilitare il corpo in modo dolce, dando priorità al “sentire”. Apriremo spazio al respiro e a pratiche di flessibilizzazione del sistema muscolo-scheletrico, esplorando in particolare la mobilità del bacino e il radicamento negli appoggi.
Concluderemo ogni incontro con un movimento libero, minimamente guidato.
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO/COSA PORTARE
È consigliato un abbigliamento a strati (canotta leggera, maglietta e felpa o similare), morbido e confortevole, con maniche e pantaloni lunghi. In sala si lavora con calze e/o a piedi nudi.
Importante portare la borraccia personale o una bottiglietta d’acqua.
COSTI
Il costo di un singolo incontro è di €30. Per informazioni ed iscrizioni potete scrivere su Whattsapp oppure a intis.danzasensibile@gmail.com
PROSSIMI APPUNTAMENTI
• 16 maggio, ore 10:00-13:00
• 13 giugno, ore 10:00-13:00
Gli incontri verranno svolti presso Cavallerispaziodanza in via Palermo 1, Milano.
Raggiungibile con la Metropolitana linea Verde (MM2), fermata Moscova. Uscire in direzione via Statuto, percorrerla fino all’inizio di via Palermo. Citofono ADS Danza.
PRINCIPI E TEMI
Con le pratiche di Danza Sensibile® andiamo a rivisitare alcune tappe fondamentali del processo evolutivo dell’essere umano, rivivendolo in maniera consapevole, così da ritrovare il senso e le potenzialità contenuti nella forma e nella struttura dei nostri corpi.
Alcuni temi di lavoro:
- consapevolezza e rafforzamento del radicamento
- la mobilità del bacino
- l’integrazione dei 3 centri vitali
- la presenza consapevole
- il tocco sensibile
- l’ascolto
- la verticalità consapevole
- relazione centro-periferia del corpo

27 settembre 2024, ore 16.45
Una voce autentica e prestigiosa dal mondo della danza ci interroga sulla qualità del nostro “essere-al-mondo” tra equilibri e disequilibri, in cui lo spazio è un dono di libertà che ci è concesso. Profonda conoscitrice del corpo e delle sue ragioni, Raffaella Giordano apre un’ampia riflessione fenomenologica sul vivere la nostra condizione terrestre e la relazione con la Natura, luogo privilegiato di manifestazione che oltrepassa la logica del pensiero.
Chiesa di San Francesco al Prato | Perugia
Scopri di più:
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